Banche: ad aprile frenano le sofferenze, salgono i prestiti

Lo stock delle sofferenze bancarie è cresciuto del 6,6% ad aprile, contro il +7% di marzo

(Teleborsa)Aprile dolce, o quantomeno non amaro, per il sistema bancario italiano che fa registrare timidi, ma incoraggianti segnali di ripresa. 
Lo dicono le ultime rilevazioni di Bankitalia: da un lato, infatti, nel mese considerato le sofferenze hanno registrato un rallentamento della crescita (+6,6% contro il +7% di marzo) dall’altro, sono aumentati nuovamente i prestiti al settore privato.

Prosegue perciò l’allentamento, seppur non ancora ad un passo sostenuto, del credit crunch. Nel resoconto della Banca d’Italia “Banche e moneta” si legge che i prestiti al settore privato, sempre in aprile,  sono aumentati dello 0,8% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Un dato positivo, anche se in rallentamento rispetto al +1% registrato nel corso del mese di marzo.

SALGONO I PRESTITI  – Sul fronte dei prestiti alle famiglie, va rilevato che sono cresciuti del 2,4%, facendo registrare una crescita analoga a quella del mese precedente, mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dello 0,2%, contro il +0,3% annuo registrato a marzo.

Segnali positivi anche per chi sta pensando di investire nel mattone arrivano dai tassi di interesse sui mutui, scesi al 2,49% contro il 2,54% del mese di marzo.

Occhio però a cantare vittoria: nonostante il rallentamento, le sofferenze bancarie sono ancora in costante crescita, tanto da presentarsi ancora al di sopra dei duecento miliardi di euro (203,3 miliardi di euro).
A questo, inoltre, si deve aggiungere il rischio legato alle inadempienze improbabili, ossia quei crediti concessi, pari a 117 miliardi di euro, che allo stato attuale non sono ancora identificabili come sofferenze, ma non è da escludere che potrebbero  diventarlo.

Banche: ad aprile frenano le sofferenze, salgono i prestiti
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