Banche, accelerano prestiti a famiglie e imprese

(Teleborsa) – Crescono del 2,1% i prestiti a famiglie e imprese a marzo su base annua. E’ quanto rileva l’ABI nel rapporto mensile secondo cui “sta proseguendo la positiva dinamica complessiva del totale dei prestiti in essere” con un tasso di crescita annuo che risulta “su valori positivi da oltre due anni”.

Si conferma anche la crescita del mercato dei mutui, con l’ammontare totale in essere che segna un rialzo del 2,6% rispetto a febbraio 2017. In generale, l’ammontare dei prestiti alla clientela erogati dalle banche risulta pari a 1.765,9 miliardi di euro ed è superiore, di oltre 43,5 miliardi, all’ammontare complessivo della raccolta pari a 1.722,4 miliardi di euro.

Continuano a calare le sofferenze bancarie nette. A febbraio si sono attestate a 54,5 miliardi di euro, un valore in diminuzione di 5 miliardi rispetto ai 59,5 miliardi del mese precedente. In 14 mesi, calcola l’associazione bancaria, si sono ridotte di oltre il 37% e rispetto al livello massimo delle sofferenze nette raggiunto a novembre 2015 (88,8 miliardi), la riduzione è di oltre 34 miliardi (-39%). 

Tassi di interesse al minimo storico. A marzo 2018, l’ABI rileva che i tassi di interesse applicati ai prestiti alla clientela si collocano sui minimi storici: il tasso medio sul totale dei prestiti è pari al 2,68%, minimo storico (2,69% il mese precedente e 6,18% prima della
crisi, a fine 2007). Al minimo storico anche il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni che è risultato pari a 1,90% (1,91% a febbraio 2018, minimo storico, 5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa i due terzi sono mutui a tasso fisso. Minimo storico anche per il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese che risulta pari a 1,38% (1,54% il mese precedente, minimo storico; 5,48% a fine 2007).

Banche, accelerano prestiti a famiglie e imprese