Banche, ABI: soglia 5% per NPL indicata da EBA non giustificata

(Teleborsa) – La soglia del 5% del NPL ratio (rapporto tra totale dei crediti deteriorati e totale dei crediti) indicata dall’Autorità Bancaria Europea (EBA) “non appare sufficientemente giustificato in particolare alla luce del permanere delle rilevanti differenze in termini di tempi di recupero dei crediti per via giudiziale tra gli stati membri dell’Unione Europea”.

Questo il pensiero del Comitato esecutivo dell’ABI, che oggi 18 aprile 2018, ha avviato l’esame del documento “Bozza di linee guida sulla gestione delle esposizioni deteriorate e ristrutturate” posto in consultazione dall’EBA l’8 marzo 2018. 

Il Comitato esecutivo constata una convergenza tra le Linee guida dell’EBA e quelle della BCE-SSM, d’altro canto ha rilevato che le Linee guida (dell’EBA e della BCE-SSM) rispetto all’Addendum e alla proposta della Commissione europea si muovono su logiche parzialmente diverse.  

Il Comitato esecutivo ritiene, infatti, che il susseguirsi in tempi brevi di norme primarie, norme secondarie, linee guida in modo non sempre coordinato e proporzionato non assicuri la certezza del diritto e non faciliti l’adeguamento alle norme da parte del settore bancario e non favorisca il supporto alle imprese e alle famiglie.  

La risposta alla consultazione dell’EBA sarà sottoposta al Comitato esecutivo di maggio, in tempo utile per rispettare il termine dell’8 giugno.

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