Banca Pop Milano resta incolore nonostante le parole dell’AD sulle aggregazioni

Giornata fiacca per la Popolare Milano, che passa di mano con un trascurabile +0,17%, a fronte di un mercato ancora incerto a fine mattinata. Il numero uno della banca Giuseppe Castagna ha dichiarato, in una intervista a Il Messaggero, che cercherà di portare già al Consiglio di Sorveglianza in calendario ad aprile una proposta concreta di aggregazione, con una realtà che “presenta maggiori integrazioni con la nostra struttura e ci consenta di realizzare rapidamente un polo aggregante”.

L’andamento di BPM nella settimana, rispetto al FTSE MIB, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Lo scenario di breve periodo dell’istituto di credito a capo del gruppo Bipiemme evidenzia un declino dei corsi verso area 0,884 Euro con prima area di resistenza vista a 0,901. Le attese sono per un ampliamento della fase negativa verso il supporto visto a 0,875.

Le indicazioni non costituiscono invito al trading.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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