Banca MPS, spezzatino o no?

(Teleborsa) – Non poteva mancare la soluzione dello spezzatino per Banca Montepaschi, visto che le possibilità di aggregazione con altra realtà bancaria si sono assottigliate. Ma non è detto che sia questa l’unica via percorribile o, perlomeno, potrebbe esserlo solo in parte.

Smentite le varie ipotesi circolate nell’ultimo periodo, ultima quella di una integrazione con Banco Posta, le chance sono sempre meno e la stampa inizia ad ipotizzare uno spezzatino della rete del gruppo toscano.

Secondo il quotidiano La Stampa, potrebbe concretizzarsi nelle prossime settimane l’ipotesi di uno spacchettamento degli sportelli della ex Banca Antonveneta e della ex Banca Agricola Mantovana, che sarebbero anche geograficamente vicini ad UBI Banca. Quest’ultima potrebbe infatti trovare un interesse ad acquistare la rete, senza accollarsi anche le sofferenze che sono perlopiù in capo alla rete di Siena. 

Esiste però anche un’altra opzione, che sino ad oggi non è stata molto considerata, ovvero l’intervento di un partner estero. Proprio ieri, il Ministro Padoan ha aperto all’ipotesi di aggregazione con banche straniere ed oggi, in un intervento all’Aspen Institute, è tornato a mettere l’accento sul mercato unico, parlando di banche e di mercati di capitali.

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