Banca mondiale ottimista sulla crescita cinese

(Teleborsa) – Sostenuta dall’aumento dei redditi delle famiglie e dal miglioramento della domanda esterna, la crescita economica in Cina si conferma robusta, mostrando una espansione al 6,9% nei primi tre trimestri dell’anno.

E’ quanto sottolinea la Banca Mondiale che sottolinea come la resilienza economica si sia riflessa in una creazione di posti di lavoro “relativamente elevata”, con quasi 11 milioni di nuovi posti, nel periodo da gennaio a settembre 2017.

La crescita è stata sostenuta anche da riforme politiche volte a ridurre gli squilibri macroeconomici e limitare i rischi finanziari. Nell’ultimo biennio (2016-2017), sono state messe in atto importanti misure, come la riforma della gestione del debito delle amministrazioni locali, nell’ambito della revisione della legge di bilancio 2014.

La World Bank ha rivisto al rialzo le previsioni sul PIL di Pechino al 6,8% dal precedente 6,7% indicato lo scorso ottobre. L’upgrade è stato motivato con il sostegno positivo alla crescita da parte della bilancia commerciale e delle spese per consumi.

Per il 2018 e il 2019, le prospettive di crescita sono state lasciate invariate rispettivamente al 6,4% e al 6,3%, principalmente a causa di un restringimento della politica interna.

Banca mondiale ottimista sulla crescita cinese