Banca Mediolanum, congelata la quota del 20% di Silvio Berlusconi

(Teleborsa) – I diritti di voto di Fininvest sul 20% detenuto in Banca Mediolanum sono stati congelati, dopo che la BCE in qualità di organo di vigilanza delle banche si è opposta all’acquisto di una ulteriore quota da parte della holding finanziaria della famiglia Berlusconi. 

Lo confermano le comunicazioni sulle partecipazioni rilevanti della Consob, da cui emerge che il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha una partecipazione indiretta in Banca Mediolanum pari al 30,124%, di cui il 20,125% senza diritto di voto.

Ad Ottobre, la BCE si è opposta all’acquisto di una ulteriore quota di banca Mediolanum da parte di Fininvest, ma già nell’autunno del 2014, la Banca d’Italia aveva imposto a Fininvest la cessione della quota eccedente il 9,9% di Mediolanum per il recepimento delle norme europee sui conglomerati finanziari ed a causa della perdita dei requisiti di onorabilità di Berlusconi.

All’epoca l’ex premier aveva fatto ricorso al Consiglio di Stato, che lo aveva accolto, ed oggi Fininvest ha presentato ricorso contro Banca d’Italia al TAR ed al Consiglio di Stato, oltre ad annunciare l’intenzione di impugnare la decisione dinanzi alla Corte di Giustizia europea. 

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