Banca Carige al lavoro sull’aumento: al vaglio allargamento consorzio garanzia

(Teleborsa) – Ore cruciali per Banca Carige, che sta lavorando sull’attuazione dell’aumento di capitale, dopo aver annunciato stamattina che non si è costituito il consorzio di garanzia per la sottoscrizione dell’aumento da 560 milioni di euro sollecitato dalla BCE.

La notizia choc ha fatto sì che il titolo venisse sospeso dalle contrattazioni sin dall’esordio in via cautelativa ed in attesa di nuove comunicazioni dal board.

Frattanto, un CdA straordinario si è riunito stamattina d’urgenza, ma verso l’ora di pranzo ha deciso di riaggiornarsi al tardo pomeriggio (a partire dalle ore 18), per esaminare le alternative a disposizione della banca genovese. Alternative che vengono via via concordate con la vigilanza della BCE nell’ambito di un “dialogo costante” volto in primis ad ottenere una “proroga dei termini” dell’operazione. 

Secondo il piano originario concordato con l’Istituto di Francoforte, Carige avrebbe dovuto concludere l’operazione di ricapitalizzazione entro il 31 dicembre prossimo.   

Stando ad alcune fonti vicine alla banca, l’Ad Paolo Fiorentino starebbe trattando con le banche del consorzio di garanzia per ottenere un allargamento dello stesso.

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