Azimut, utile netto consolidato nel I semestre 143 milioni di euro

(Teleborsa) – Primo semestre 2020 brillante nonostante la crisi Covid per Azimut che chiude i conti dei primi sei mesi dell’anno con un utile netto consolidato in crescita a 143 milioni di euro, in linea con l’obbiettivo di 300 milioni di euro a fine 2020.

Lo rende noto il Gruppo in una nota diffusa al termine del CdA che ha approvato i conti semestrali al 30 giugno 2020

In dettaglio, il II trimestre vede un utile netto consolidato di 95 milioni di euro, in crescita del 18% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i ricavi consolidati sono di 248 milioni di euro, +4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A fine giugno, il patrimonio complessivo è di 55,4 miliardi di euro, mentre la raccolta netta nel primo semestre si attesta a 1,8 miliardi di euro.

Azimut ha annunciato di aver raggiunto 1,7 miliardi di euro di AUM nel segmento dei private markets anche grazie alla prima acquisizione negli Stati Uniti, confermando così l’obbiettivo di almeno 2 miliardi di euro entro la fine del 2020

Lievi cali per i ricavi consolidati che nel I semestre 2020 sono stati pari a 476,0 milioni di euro, rispetto a 485,9 milioni di euro nello stesso periodo del 2019; in calo anche il reddito operativo consolidato pari a 183,2 milioni di euro rispetto a 191,5 milioni di euro nello stesso periodo dell’anno precedente.

In diminuzione l’utile netto consolidato del semestre pari a 143,0 milioni di euro rispetto a 171,0 milioni dell’anno precedente.

Il totale delle masse gestite a fine giugno 2020 raggiunge i 42,9 miliardi di euro, mentre il totale del risparmio amministrato e gestito da case terze direttamente collocato arriva a 55,4 miliardi di euro. La raccolta netta nei primi sei mesi dell’anno è stata di 1,8 miliardi di euro, di cui oltre il 50% dal business italiano e il rimanente dall’estero che oggi rappresenta il 27% del patrimonio complessivo di Gruppo.

La posizione finanziaria netta consolidata a fine giugno 2020 risultava negativa per circa 84 milioni di euro, in leggero aumento rispetto ai – 74,7 milioni di fine giugno 2019.

Nel semestre sono stati pagati dividendi ordinari per 137 milioni di euro cash ed è stato completato un buyback per 44 milioni di euro, oltre a investimenti per lo sviluppo estero per ca. 56 milioni di euro.

“I primi sei mesi dell’anno sono stati condizionati dall’emergenza sanitaria che ha colpito il mondo intero di fronte alla quale il Gruppo ha però saputo reagire prontamente e a più livelli riuscendo, anche in un contesto profondamente incerto, a conseguire solidi risultati”, ha commentato Pietro Giuliani, Presidente di Azimut.

“La performance media ponderata netta dal 2019 è infatti ritornata ampiamente in territorio positivo e si attesta ad oggi vicino al +4%. Nel semestre abbiamo anche rispettato tutti gli impegni presi con gli azionisti, al contrario di quasi tutte le realtà finanziarie italiane, distribuendo un dividendo pari ad 1 euro per azione (per un cash out complessivo di 137 milioni di euro) e completando buybacks per 44 milioni di euro”, ha concluso Giuliani.

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Azimut, utile netto consolidato nel I semestre 143 milioni di euro