Azimut corre sulle ali delle previsioni 2017

(Teleborsa) – Azimut corre a Piazza Affari, facendo un balzo del 6,65% in cima al principale listino milanese.

Il Gruppo ha accelerato dopo le ottime previsioni per il 2017, anno che stima di chiudere con il secondo miglior utile netto consolidato della storia, con un risultato compreso fra i 215 e i 225 milioni.

Nel 2017, Azimutha registrato una raccolta netta record di 6,8 miliardi, portando così il patrimonio complessivo a superare la soglia dei 50 miliardi di euro (50,4 miliardi; +16% rispetto a fine 2016).

Il target indicato nel business plan quinquennale, previsto per la fine del 2019, è stato così raggiunto con due anni di anticipo. Inoltre, è già stato pienamente raggiunto e superato anche l’obiettivo fissato a fine piano (ossia, per il 2019) relativo alle masse totali delle attività estere del Gruppo. Alla fine del 2017, infatti, il totale del patrimonio gestito dalle realtà non italiane del Gruppo ha raggiunto il 25% del totale, contro il 15% preventivato a piano.

Alla luce dei risultati, verrà proposto un dividendo pari a 2 euro (il doppio rispetto al 2017), di cui indicativamente il 50% verrà corrisposto in contante e il restante 50% in natura mediante utilizzo di azioni proprie in portafoglio.

Sul fronte dell’azionariato, Timone Fiduciaria, che riunisce i soci aderenti al patto di sindacato Azimut Holding ha avviato un progetto di studio e valutazione di una potenziale operazione di rafforzamento della partecipazione detenuta nel capitale, confermando cosi la volontà di sostenere la crescita futura del gruppo.

L’operazione potrebbe essere strutturata mediante l’acquisto, a leva o assistito da un finanziamento, da parte del patto, eventualmente anche con la partecipazione di uno o più primari investitori, di azioni ordinarie Azimut sino a un massimo del 10%, comunque per un numero di azioni che non obblighino il Patto al lancio di OPA. Si prevede di dare avvio all’operazione nel corso dell’anno.

Azimut corre sulle ali delle previsioni 2017