Avvio stabile per la Borsa di New York

(Teleborsa) – Wall Street riflessiva in avvio, dopo l’apertura del Presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, ad un rafforzamento degli stimoli, già in occasione del meeting di politica monetaria di marzo. La notizia ha subito ridato ossigeno alle borse europee. 

Quanto ai due dati macroeconomici diffusi, le richieste di sussidio alla disoccupazione sono salite inaspettatamente portandosi ai massimi di sette mesi, mentre l’indice Fed di Philadelphia è risalito a gennaio, pur restando negativo dopo il tracollo del mese precedente.

Resta sotto osservazione il petrolio, alle prese con un nuovo crollo.

Il Dow Jones si posiziona su 15.791 punti, in prossimità dei nastri di partenza, così come l’indice S&P-500, che scambia a 1.861 punti. Leggermente negativo il Nasdaq 100 (-0,26%); stabile l’S&P 100 (+0,07%).

Scivolano sul listino americano S&P 500 tutti i settori. Tra i peggiori della lista del paniere S&P 500, in maggior calo i comparti Energia (-2,93%), Utilities (-2,29%) e Finanziari (-2,10%).

Tra i protagonisti del Dow Jones, Home Depot (+2,39%), Verizon Communication (+1,72%), Travelers Company (+1,19%) e General Electric (+0,75%).

Offerta United Health, con una flessione dell’1,01%.

Sottotono Apple che mostra una perdita dello 0,90%.

Avvio stabile per la Borsa di New York