Avio: primi 9 mesi 2020 in linea con attese, pesa effetto Covid-19

(Teleborsa) – Avio, società leader nel settore aerospaziale e quotata al segmento STAR di Borsa Italiana, ha registrato nel corso dei primi nove mesi 2020 ricavi netti pari a 216,1 milioni di Euro, in flessione del 20% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, principalmente a causa del Covid-19, che ha comportato un rallentamento generale delle attività sull’intera filiera del settore. In particolare, nel corso dell’ultimo trimestre sono state concluse con successo (ancorché in ritardo) le attività di ritorno al volo VV16 e di qualifica del motore P120C. Alla luce dell’attuale scenario, l’ESA ha confermato che il volo di qualifica del Vega C avverrà a giugno 2021.

L’EBITDA Adjusted, al lordo di costi non ricorrenti quasi interamente dovuti al Covid-19, è pari a pari a 23,1 milioni di euro, in flessione del 9% rispetto al periodo precedente, principalmente per effetto del rallentamento delle attività di produzione e di sviluppo.

La posizione di cassa netta al 30 settembre è pari a +26,2 milioni di euro, rispetto ai +57,9 milioni di euro al 31 dicembre 2019 e ai +26.9 milioni al 30 giugno 2020, in linea con l’andamento tipico del ciclo finanziario in corso d’anno e dell’operatività aziendale, nonostante gli esborsi aggiuntivi sostenuti per l’emergenza COVID-19.

Alla luce dei risultati di questo trimestre e dell’attuale andamento del business, la Guidance 2020, già comunicata al mercato il 14 settembre 2020, è confermata.

Nel mese di ottobre Avio ha completato il programma di acquisto di azioni proprie per un importo complessivo pari a circa 9,1 milioni di euro come deliberato dall’assemblea degli azionisti nell’aprile 2019. In totale Avio detiene 671.233 azioni proprie pari al 2,55% del numero totale di azioni che compongono il capitale sociale.

Tra i principali risultati raggiunti nel mese di ottobre, successivamente alla chiusura del terzo trimestre, Avio ha conseguito il successo del tiro al banco del motore P120C a Kourou in Guyana Francese, che ha sancito il completamento del programma di sviluppo del motore nella configurazione Ariane 6; il successo del tiro al banco del motore Zefiro 9 nella configurazione Vega C nel poligono di tiro militare in Sardegna.

Negli ultimi mesi Arianespace ha firmato nuovi contratti di volo per Vega, con il riempimento del modulo esagonale derivato dalla struttura SSMS che andrà a completare la capacità di carico del Vega VV18 previsto per febbraio 2021. Arianespace ha inoltre firmato nuovi contratti di volo per Ariane5 ed Ariane6, come già comunicato.

Il prossimo volo di Vega, VV17, con a bordo i satelliti per l’osservazione della terra SEOSAT-Ingenio e Taranis, per i governi spagnolo e francese, è confermato nel mese di novembre 2020.

“Nel corso del terzo trimestre 2020 Avio si è concentrata nel mitigare gli impatti del COVID-19, focalizzando l’attenzione sul mantenimento di continuità delle attività operative nelle condizioni di massima sicurezza per tutto il personale” ha commentato Giulio Ranzo, Amministratore Delegato di Avio.

“Il ritorno al volo di Vega lo scorso settembre ha rappresentato il successo del lavoro incessante di tutta Avio e ora siamo sulla strada giusta per ristabilire una cadenza di lancio regolare, grazie anche al lavoro di sottoscrizione di nuovi contratti di produzione, sviluppo e vendita, sia per Vega che per Ariane, che è ripreso a pieno regime. Si conferma pertanto la Guidance per il 2020. Dopo le prossime missioni di Vega VV17 e VV18, a inizio 2021, nel mese di giugno avremo il volo inaugurale del nuovo e più performante Vega C, una vera rivoluzione per l’intero settore spaziale europeo, che realizzeremo grazie anche al sostegno di tutti
i nostri partner, industriali e istituzionali” ha concluso l’Ad Ranzo.

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