Autostrade, Tomasi: “Vorrei incontrare parenti vittime Ponte Morandi”

(Teleborsa) – La vicinanza ai parenti delle vittime del Ponte Morandi “con un incontro auspicato, voluto, ma solo quando lo vorranno”, il piano di trasformazione di Aspi e il progetto di sgravi sul pedaggio per chi deve subire i disagi delle manutenzioni. Questi i temi principali affrontati dall’ad di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi in un’intervista pubblicata oggi da La Stampa.

“Vorremmo rompere le diffidenze, le comprensibilissime diffidenze che si sono create. La nostra disponibilità ad un incontro è massima, ma senza forzare nessuno. Certamente sì, siamo disponibili: vorremmo incontrarli, ma solo quando e se loro lo riterranno” ha detto Tomasi esprimendo la vicinanza di Aspi ai parenti della vittime “per qualsiasi cosa avessero bisogno”. “Vorremmo provare a spiegare, con grande senso di umiltà – ha aggiunto – quello che abbiamo fatto in diciotto mesi, reagendo a questa immensa tragedia” che per Autostrade rappresenta “una ferita che non potrà mai essere rimarginata”.

Sul fronte della sicurezza il manager ha spiegato che i controlli avviati sulle 587 gallerie rappresentano “solo una parte delle attività di verifica e manutenzione che stiamo svolgendo, insieme a quelle su ponti e viadotti, barriere antirumore. Una compagine di aziende ed esperti internazionali sta intervenendo sui tunnel, per fare una verifica veloce in 60 giorni delle condizioni di sicurezza, anche alla luce di quanto accaduto nella galleria Bertè. Un lavoro impegnativo, considerando che Autostrade gestisce il 35% dei tunnel di tutta Europa. Nel frattempo stiamo riverificando tutti gli elementi dell’infrastruttura, comprese pavimentazione e barriere di sicurezza: un piano importante per garantire agli italiani la massima sicurezza”. Il piano di trasformazione di Aspi – ha spiegato Tomasi – “contempla fino al 2023 una spesa di manutenzione corrente di 2 miliardi” e “vede un aumento di 700 milioni rispetto alla previsione di spesa elaborata nel 2018″. Un incremento pari al 40% che l’Ad definisce “una manifestazione concreta dell’attenzione che vogliamo dare alla manutenzione”. Guardando i numeri in un’ottica di medio termine Tomasi ha annunciato “14,5 miliardi di investimenti per ammodernamento e potenziamento della rete e oltre 7 miliardi di spese di manutenzione, da qui ai prossimi 18 anni“.

Per quanto riguarda le concessioni autostradali Tomasi ha auspicato che “si possa trovare una soluzione razionale nell’interesse più ampio del Paese. Prestando attenzione alla difesa dell’interesse pubblico, che crediamo sia investire 14 miliardi sulla rete subito e dare piena continuità alle attività di manutenzione”. L’Ad ha spiegato che Aspi sta “ragionando con il Ministero” su nuovi meccanismi di riduzioni e agevolazioni. “Nelle prossime settimane – ha aggiunto – definiremo un pacchetto di misure per agevolare gli utenti, se ci fossero problemi di traffico dovuti ai cantieri, considerando anche la velocità di percorrenza delle singole tratte, per esempio con sconti e riduzioni sui pedaggi in caso di scarsa fluidità”.

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