Autogrill crolla in borsa dopo cessione autostrade statunitensi

(Teleborsa) – Crollo in apertura di seduta per la società attiva nella ristorazione, con un ribasso del 3,55% a 6,8, dopo che ha annunciato l’accordo per la cessione delle autostrade statunitensi a un prezzo di 375 milioni di dollari.

Autogrill, attraverso la propria controllata HMSHost, ha firmato un accordo per la cessione delle attività autostradali statunitensi a un consorzio controllato e guidato da Blackstone Infrastructure Partners, che include Applegreen Limited e B&J Holdings. L’accordo è soggetto a tutti gli aggiustamenti post-closing e contempla un possibile aumento sulla base di un meccanismo di earn-out connesso ai ricavi del 2022 e del 2023, sottolinea la società.

Le parti prevedono di chiudere l’operazione nell’estate del 2021, dopo aver ricevuto le necessarie approvazioni. L’attività autostradale statunitense di HMSHost comprende concessioni food & beverage di vari brand quali Starbucks, Burger King e Pret (che il gruppo continuerà a gestire in qualità di licenziatario in altri canali) e concessioni convenience retail, situati in circa 60 aree di servizio autostradali negli Stati Uniti.

Alla luce dell’operazione, Autogrill ha rivisto le stime di crescita. Per il 2021 si aspetta ora ricavi compresi tra 2,3 e 2,7 miliardi di euro e un Free Cash Flow compreso tra -120 e -70 milioni di euro. Gli obiettivi per il 2024 sono ora di 4,5 miliardi di euro di ricavi, e un Free Cash Flow compreso tra 130 e 160 milioni di euro.

Autogrill ha anche confermato l’intenzione di portare a termine l’aumento di capitale in opzione annunciato per un importo massimo di 600 milioni di euro. Attesa per il resto della seduta un’estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 6,641 e successiva 6,481. Resistenza a 7,067.

(Foto: © ricochet64 / 123RF)

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