Autogrill chiude 2020 in rosso. Ricavi a picco e outlook riformulato

(Teleborsa) – Autogrill ha chiuso l’esercizio 2020 con un crollo dei ricavi del 60% a circa 2 miliardi di euro, a fronte della frenata del traffico autostradale ed aeroportuale, legato alle misure di contenimento del virus Covid-19.

L’EBITDA underlying, pari a 155,3 milioni (849,5 milioni nel 2019) registra un drop through del 23% e l’EBIT underlying, in rosso per 515,8 milioni (+228,2 milioni nel 2019) del 25%. L’esercizio chiude con un risultato netto in perdita per 479,9 milioni a fronte dell’utile di 205,2 milioni del 2019. Posizione finanziaria netta escluse le passività finanziarie da leasing al netto delle relative attività
finanziarie pari a 1,1 miliardi a fine dicembre 2020. Liquidità pari a circa 0,6 miliardi al 31 dicembre 2020.

“L’impegno straordinario intrapreso nel 2020, volto in particolare al miglioramento continuo della produttività e all’efficientamento dei costi, ha posto delle basi solide per il nostro business”, ha affermato il Ceo Gianmario Tondato Da Ruos, indicando “i nostri obiettivi strategici rimangono invariati e riteniamo che la nostra crescita strutturale sarà supportata da robuste dinamiche di mercato: nel lungo termine puntiamo a sfruttare appieno tutto il potenziale di Autogrill e tornare a una crescita profittevole e sostenuta, con margini persino superiori al periodo pre-COVID-19”.

Autogrill ha riformulato le previsioni per il 2021 e per il periodo al 2024. Quest’anno, attende ricavi a 2,4-2,8 miliardi ed un cash flow in un range tra circa -120 e circa -70 milioni. Gli obiettivi riformulati al 2024 vedono ricavi a €4,7 miliardi (CAGR 2020-2024 in un range del 20%-25%), EBIT margin underlying pari al 6 % (crescita di 140 punti base rispetto al 2019), Capex pari al 5-5,6% dei ricavi e Free Cash Flow in un range tra 120 e 150milioni.

Annunciata anche l’estensione di un anno del periodo di “covenant holiday”, ovvero del periodo di temporanea sospensione della verifica dei parametri finanziari dei covenant previsti negli Accordi Bilaterali, fino al 31 dicembre 2022 e l’ottenimento di un periodo di “covenant holiday” fino al 31 dicembre 2022 relativo al prestito garantito da SACE. Anche per HMSHost è stato esteso ulteriormente il periodo di “covenant holiday” fino a fine settembre 2022, ulteriormente estendibile al 31 dicembre 2022 laddove vengano soddisfatte specifiche condizioni.

(Foto: © ricochet64 / 123RF)

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