Auto, secondo CSP la crescita a due cifre continuerà fino al 2018

(Teleborsa) – Il buon momento del mercato dell’auto sembra destino a durare ancora. La ripresa a due cifre che ha caratterizzato le immatricolazioni nel 2015, infatti, proseguirà anche nel prossimo triennio. È questa la previsione del Centro Studi Promotor (CSP), che indica per il 2015 1.560.000 immatricolazioni in Italia, livello ancora molto lontano rispetto a quello ante-crisi (-37,4%), ma superiore del 15% rispetto a quello del 2014. Nel 2016 si salirà a 1.747.000 unità per toccare quota 1.939.000 nel 2017 e quota 2.152.000 nel 2018. Un livello, quest’ultimo, che può ritenersi quello fisiologico per un grande Paese come l’Italia è.

L’inversione di tendenza della domanda di autovetture è avvenuta a cavallo tra il 2013 e il 2014 ed è legata essenzialmente a due elementi: la convinzione che la ripresa economica fosse imminente e la domanda di sostituzione insoddisfatta accumulatasi durante la crisi.

Nel 2015 il settore dell’auto è diventato uno dei motori principali della ripresa dell’economia e il suo ruolo propulsivo potrebbe rafforzarsi se il Governo decidesse di puntare proprio sull’auto anche per sostenere l’economia.
Secondo la struttura di ricerca specializzata sul mercato dell’automobile un provvedimento molto opportuno sarebbe quello che da tempo propone l’Unrae e cioè una parziale deducibilità dei costi delle auto ma anche un provvedimento di incentivazione della rottamazione limitato alle regioni del sud, che avrebbe conseguenze fortemente positive sulla qualità dell’aria e la sicurezza della circolazione anche nell’area economicamente più debole del Paese. L’impatto di questi due provvedimenti sarebbe sicuramente di rilievo anche per l’intero sistema economico italiano.

Auto, secondo CSP la crescita a due cifre continuerà fino al 201...