Auto, in stallo il mercato europeo a febbraio

(Teleborsa) – Segno rosso ancora a febbraio per il mercato europeo dell’auto. Lo rileva l’Acea, l’associazione europea dei costruttori, secondo cui nell’area UE+Efta sono state immatricolate 1.148.775 autovetture con un calo dello 0,9% sullo stesso mese del 2018.

Il calo delle immatricolazioni di febbraio non è certo grave perché, come si è detto è inferiore all’1% – sottolinea il Centro Studi Promotor – ma desta comunque preoccupazione anche perché la frenata nelle vendite interessa più della metà dei 31 mercati nazionali dell’area UE+Efta. Negativa, ma lievemente migliore di quella dell’intera area è la situazione di alcuni dei maggiori mercati Germania (+2,7%), Regno Unito (+1,4%) e Francia (+2,1%) che, complessivamente considerati, valgono circa il 70% delle immatricolazioni dell’area. In contrazione invece sono i mercati di Italia (-2,4) e Spagna (-8,8%).

Complessivamente le registrazioni di Fiat Chrysler sono 80.200 per una quota al 7%, mentre era del 5,9% a gennaio. Oltre 152.900 le immatricolazioni nei primi due mesi del 2019, e quota al 6,4%. Ottimo risultato per Jeep, in forte crescita (+35,5%). I suoi modelli chiudono febbraio con forti aumenti delle immatricolazioni: Wrangler +170,2%, Cherokee +121,8%, Compass +33,4%, Grand Cherokee +30,7%, Renegade +27,2%. Ancora una volta Fiat Panda domina il segmento A (con il 17,1% di quota) e aumenta le registrazioni del 21,2% rispetto a un anno fa. Altri due record per Lancia. Così come a gennaio, anche in febbraio è il brand che in assoluto aumenta di più le vendite (+38,4%) mentre Ypsilon nei primi due mesi del 2019 incrementa le registrazioni del 47,1%.

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