Auto, immatricolazioni in lieve frenata a settembre. Vendite stabili per FCA

(Teleborsa) – Continua la crescita delle immatricolazioni auto in Italia, anche se ad un passo leggermente più lento. Secondo i dati diffusi oggi dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il mese di ottobre si è chiuso con 157.900 immatricolazioni di autovetture nuove, segnando un +7,1% rispetto allo stesso mese del 2016, dopo il +8,36% di settembre 2017.

“Si tratta di un risultato positivo che conferma che il mercato dell’auto dopo un 2015 e un 2016 in forte crescita (+16% in entrambi gli anni) continua a recuperare, anche se non più con tassi a due cifre, rileva CSP – Centro Studi Promotor – . L’incremento di ottobre (+7,10%) è lievemente inferiore a quello dei primi dieci mesi dell’anno (+8,85%) e comunque, nonostante il lieve rallentamento, vi sono marchi che, proprio in ottobre, hanno incrementi che sfiorano il 50% come Dacia (+47,77%) e Jeep (+47,22%)”.

Filippo Pavan Bernacchi, presidente di Federauto, l’associazione che rappresenta i concessionari di tutti i brand commercializzati in Italia, parla di un “mese ancora positivo, sostenuto dall’efficacia delle promozioni messe in pista da case e concessionari, e dall’apporto determinante delle autoimmatricolazioni, ovvero delle kilometrizero, che sono state circa 28.000. Di queste, secondo DataForce, 6.400 sono state immatricolate in capo alle case auto e 21.600 dai concessionari. Confermata quindi la tendenza che proietta le kilometrizero a oltre 300.000 unità nel 2017, pari al 15,5% dell’intero mercato, con un aumento di circa il 42% rispetto al 2016. Il tutto mentre il canale privati, vera cartina di tornasole della salute del mercato, su base annua fa segnare un -5,6%”.

“L’anno si avvia a concludersi attorno ai due milioni di pezzi salvo una ulteriore correzione verso l’alto se il Governo ed il Parlamento non rinnoveranno il superammortamento sulle autovetture. Infatti questo indurrebbe le aziende a una corsa contro il tempo per acquistare gli autoveicoli entro il 31 dicembre. D’altra parte il non rinnovo di questa misura fiscale avrà inevitabilmente effetto sui volumi del 2018 e la ripartizione fra canali, aprendo un interrogativo sui budget dell’anno prossimo”, conclude Pavan Bernacchi.

Relativamente a Fiat Chrysler Automobiles, mantiene le stesse vendite dell’anno scorso. Sugli scudi i risultati di Jeep (vendite in aumento del 47,2 per cento) e Alfa Romeo (+10,3 per cento). Nei primi dieci mesi dell’anno le registrazioni di Fiat Chrysler Automobiles aumentano dell’8 per cento. Prosegue il successo dei modelli di punta dei vari marchi, con ben cinque vetture FCA tra le top ten: Panda, Ypsilon, 500X, 500 e Renegade. La nuova Jeep Compass in pochi mesi di commercializzazione è già ai vertici della sua categoria ed è in continua ascesa. Sono prime nei loro segmenti oltre a Panda, Ypsilon e 500X anche Stelvio, 500L e Qubo. Continuano le novità di prodotto del Gruppo con l’annuncio della presentazione mondiale della nuova Jeep Wrangler, icona del marchio, al Salone di Los Angeles il 29 novembre.

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