Auto, immatricolazioni ancora in crescita in UE ma frenano Italia e FCA

(Teleborsa) – Il settore dell’auto europeo resta tonico, chiudendo il miglior mese di febbraio da dieci anni a questa parte, anche se rallenta il mercato tricolore assieme a Fiat Chrysler.

Secondo gli ultimi dati dell’Associazione europea dei produttori di auto (ACEA), nel mese di febbraio le immatricolazioni nella UE sono salite del 4,3% su base annua attestandosi a 1.125.397 unità, in linea son quelle che includono anche l’EFTA, l’Associazione europea del libero scambio (Svizzera, Islanda e Norvegia) che salgono del 4% a 1.159,039 unità. Nell’ambito della sola Eurozona (EU 15) le vendite sono salite del 4% a 1.018.663 unità.

La variazione cumulata dei primi due mesi dell’anno per i 28 Paesi Membri segna un +5,8% (quasi 2,4 milioni), mentre includendo l’area EFTA si attesta a +5,5%. L’area dell’Euro incrementa le vendite del 4,8%.

Frena il mercato dell’auto tricolore (-1,4%), ma fanno meglio quello spagnolo che cresce del 13% e quello francese del 4,3%. Bene anche la Germania (+7,4%), mentre nel Regno Unito si registra un calo del 2,8%.

Per quanto concerne i singoli marchi, Fiat Chrysler Automobiles (FCA) registra un decremento del 4,3% nel complesso dell’Unione Europea (esclusa EFTA), con una quota di mercato che scende al 7,4% dall’8%.

Il Gruppo Volkswagen, che mostra una salita delle immatricolazioni del 9,4%, cede un aumento della sua quota al 24,2% dal 23,1% precedente.

Fra i marchi più popolari in Europa, la Peugeot segna un +67,6% circa, dopo l’incorporazione di Opel (non inclusa nei dati 2016) con una quota al 17,2%, mentre la connazionale Renault segna un +6,8% con una quota in salita al 10,7%. Le tedesche Daimler e BMW fanno rispettivamente +3,6% e -0,9%.

In una nota a commento della performance in UE, la FCA sottolinea che sono stati registrati “risultati decisamente positivi” in Germania (vendite al +5,5%), in Francia (+13,9%) e in Spagna, dove il Gruppo aumenta i volumi del 10,6%.

Nel dettaglio, il marchio Fiat immatricola 60 mila vetture e la quota è del 5,2 per cento. Nel primo bimestre dell’anno, il brand registra 120 mila veicoli, ottenendo una quota del 4,9 per cento. Ancora una volta il marchio conferma la leadership nel segmento A, con quasi 15.400 Fiat 500 immatricolate (il 15,3 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2017) e oltre 13 mila
Panda: sono ovviamente le due vetture più vendute della categoria, con una quota insieme vicina al 30%.

Le vendite di Lancia/Chrysler sono 4.200 a febbraio (per una quota dello 0,4%) e quasi 8.500 nel bimestre, con una quota dello 0,3%.

Ottimi risultati per Alfa Romeo (immatricolazioni in aumento del 17,1% a febbraio e del 20,7% nel progressivo) e soprattutto per Jeep (+50,2% nel mese e +59,8% nel bimestre).

Auto, immatricolazioni ancora in crescita in UE ma frenano Italia e&nb...