Auto, faro dell’UE sui produttori di aria condizionata

(Teleborsa) – L’Antitrust europea ha multato sei produttori di dispositivi per il condizionamento dell’auto, comminando una sanzione di 155 milioni di euro, per l’ipotesi di creazione di un cartello. 

Fra le aziende coinvolte c’è Behr (Germania), Calsonic, Denso, Panasonic e Sanden (Giappone) e Valeo (Francia), quest’ultima anche quotata alla Borsa di Parigi. In realtà, Denso è stata anche premiata con l’immunità (non pagherà la sua multa) per aver rivelato il fatto.

Secondo la la commissaria europea alla concorrenza Margarethe Vestager, “sebbene i condizionatori d’aria per l’auto e le componenti per il raffreddamento non siano viste come prodotti a se stanti dai consumatori”, si tratta di componenti che hanno un impatto e, soprattutto, “si sentono sui portafogli”. 

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