Auto di lusso, anche Aston Martin pianifica lo sbarco in Borsa

(Teleborsa) – Aston Martin conferma che si quoterà alla borsa di Londra. Lo ha annunciato la società, in risposta alle insistenti indiscrezioni di stampa relative all’IPO, precisando di aver già presentato richiesta alla Financial Conduct Authority, cioè  la Consob britannica.

L’auto di James Bond si prepara dunque a correre al London Stock Exchange, ma i dettagli saranno resi noti il 20 settembre, quando sarà pubblicato il prospetto informativo dell’offerta. 

Frattanto, le analisi condotte dagli esperti indicano una valutazione d’impresa di 5 miliardi di sterline (circa 5,5 miliardi di euro), mentre il flottante potrebbe aggirarsi attorno al 30%.

Attualmente Aston Martin è controllata dalla società Investindustrtial di Andrea Bonomi con una quota del 37,5%, ma vi sono anche altri investitori istituzionali nel capitale.

Un azionariato professionale e stabile ha favorito il rilancio del marchio di lusso: Aston Martin ha chiuso il 2017 con un utile di 87 milioni di sterline, il primo dal 2010, a fronte di un rosso di 163 milioni archiviato nel 2016, mentre il fatturato è lievitato del 48% grazie anche ai nuovi modelli di cui il DB11 rappresenta la massima espressione.

Le prospettive sono rosee e, dopo aver chiuso l’anno scorso con vendite per poco più di 5 mila unità, Aston Martin punta a chiudere quest’anno con 6.200-6.400 unità vendute ed arrivare nel 2020 a 10 mila unità.

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