Auto, crollo delle vendite in UE a marzo. Effetto coronavirus

(Teleborsa) – Effetto devastante dell’emergenza coronavirus sul mercato dell’auto europeo. In marzo in Europa Occidentale (UE+Efta+UK) le immatricolazioni sono state 853.077 contro 1.771.030 del marzo scorso. Il calo in valore assoluto è stato di 917.953 autovetture, mentre la contrazione percentuale è stata del 51,8%. Questo disastroso risultato – spiegano da Centro Studi Promotor – è interamente dovuto all’emergenza sanitaria, che si è inserita in un mercato auto dell’Europa Occidentale che già nei primi due mesi dell’anno era fiacco, ma aveva comunque contenuto le perdite nel 7,2%.

I dati sono stati rilasciati dall’Acea, l’associazione dei costruttori europei, che definisce “drammatico” il calo legato alle misure di lockdown adottate nella maggior parte dei paesi europei, con la “stragrande maggioranza dei concessionari chiusi nella seconda metà di marzo”.

Per Fiat Chrysler le immatricolazioni a marzo sono state 22.070, con una forte contrazione di oltre il 70% rispetto allo stesso mese del 2019, mentre la quota di mercato si è quasi dimezzata al 3,9% dal 7,4%.

Tutti i 27 mercati dell’Unione Europea hanno segnato una contrazione ma l’Italia ha subito il colpo maggiore, con le immatricolazioni in calo dell’85,4%. La domanda è crollata anche in Francia (-72,2%) e Spagna (-69,3%), mentre la Germania ha avuto un calo meno severo rispetto agli altri mercati principali (-37,7%).

(Foto: ElisaRiva / Pixabay)

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