Austria contro piano franco-tedesco: “Siano veri prestiti”

(Teleborsa) – La proposta franco-tedesca di un piano temporaneo da 500 miliardi per il Recovery fund europeo ha trovato la netta opposizione dei Paesi del Nord, capeggiati in particolare dall’Austria del cancelliere Sebastian Kurz, contrario alla modalità espresse da Angela Merkel ed Emmanuel Macron.

Secondo Austria, Danimarca, Svezia e Paesi Bassi, il piano dovrebbe essere basato su veri e propri prestiti, specie per i Paesi considerati più a rischio (Italia in primis).

L’opposizione del Nord è tale che i Paesi hanno annunciato una loro controproposta, come ha dichiarato Kurz al quotidiano Oberosterreichischen Nachrichten (Notizie dall’Alta Austria). “Vogliamo essere solidali con gli Stati che sono stati colpiti duramente dalla crisi, ma riteniamo che la strada giusta siano mutui e non contributi“, ha spiegato.

La strada per il Recovery fund è dunque tutta in salita, come già aveva anticipato il Commissario agli Affari economici Paolo Gentiloni che il 27 maggio presenterà la proposta della Commissione.

(Foto: Mikekilo74)

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