Australia, la banca centrale lascia fermi i tassi d’interesse

(Teleborsa) – Tassi d’interesse fermi in Australia. La banca centrale nella riunione di politica monetaria odierna ha infatti deciso di lasciare ancora una volta il tasso di riferimento invariato all’1,5%. Una decisione perlopiù attesa. 

Lo ha annunciato Philip Lowe, Governatore della Reserve Bank of Australia, al termine della riunione del Board, che ha preso in considerazione gli ultimi indicatori macroeconomici ed il contesto internazionale, per decidere sul da farsi. 

Riconoscendo che l’economia mondiale si è rafforzata nell’ultimo anno, il Board ha ricordato che l’inflazione resta debole ed i rendimenti dei bond, pur in recupero, restano piuttosto bassi. La banca centrale ha richiamato anche l’aumento della volatilità dei mercati azionari, in risposta ad una serie di fattori, fra cui l’incertezza di come si evolveranno le relazioni commerciali fra Stati Uniti e Cina.  

Quanto all’Australia, la crescita è stata robusta nel 2017 al 2,4% e la banca centrale vede condizioni economiche ancora forti nel 2018, ma l’inflazione si conferma al di sotto del target, sempre a causa della bassa crescita dei salari e della competizione al ribasso sui prezzi nel comparto retail. Si prevede tuttavia un rafforzamento oltre l’obiettivo del 2% nel corso del 2018.

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