AT&T scivola al Nyse, chiude trimestre in perdita

(Teleborsa) – Seduta trascurata per AT&T, che mostra un timido calo dello 0,22% rispetto alle vendite generalizzate che stanno colpendo l’intero listino americano.

Il colosso delle telecomunicazioni ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione adjusted a 0,75 dollari leggermente sopra i 0,73 dollari stimati dagli analisti. I ricavi si sono attestati a 45,7 miliardi contro i 44,6 miliardi indicati dal consensus. I tre mesi si sono chiusi con una perdita i 13,9 miliardi. Per l’esercizio in corso A&T stima un EPS in linea con il 2020.

L’analisi del titolo eseguita su base settimanale mette in evidenza la trendline rialzista della compagnia telefonica statunitense più pronunciata rispetto all’andamento dell’S&P 100. Ciò esprime la maggiore appetibilità verso il titolo da parte del mercato.

L’esame di breve periodo di AT&T classifica un rafforzamento della fase rialzista con immediata resistenza vista a 30,08 USD e primo supporto individuato a 29,12. Tecnicamente ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 31,04.

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