Atlantia, CdA approva relazione integrata 2020. Una holding per la mobilità sostenibile

(Teleborsa) – Il Consiglio di Amministrazione di Atlantia ha approvato la relazione finanziaria integrata 2020 che include, per la prima volta in un unico documento i risultati finanziari e non finanziari del Gruppo.

La crisi pandemica – si sottolinea – ha dimostrato come la gestione delle infrastrutture di trasporto sia vitale per la connessione di persone, merci, comunità e territori e quindi il Consiglio di Amministrazione ha promosso un profondo ripensamento strategico con l’obiettivo di creare valore sostenibile per tutti i propri stakeholders. Il Gruppo si pone oggi quale obiettivo principale quello di favorire sempre di più una mobilità sostenibile, sicura, innovativa, efficiente e rispondente ai bisogni di tutti gli stakeholders e accessibile al maggior numero di persone.

Risultati impattati dal Covid-19

I risultati 2020, come anticipato, risentono dell’impatto del Covid-19 sui volumi di traffico delle concessionarie del Gruppo, in particolar modo il settore aeroportuale con cali attorno al 70%. I ricavi operativi pari a 8.284 milioni di euro, scendono del 29% rispetto all’anno precedente, mentre l’EBITDA pari a 3.701 milioni di euro è in diminuzione del 35%.

Il Gruppo Atlantia chiude con una perdita pari a 1.177 milioni di euro (utile 2019 pari a 136 milioni di euro) anche per effetto di svalutazioni per 282 milioni di euro principalmente derivanti dagli impatti della pandemia sui volumi di traffico. Cash Flow Operativo a 2.268 milioni di euro in riduzione di 2.701 milioni di euro (-54%). Indebitamento finanziario netto pari a 39.238 milioni di euro, in aumento di 2.516 milioni di euro essenzialmente per gli effetti delle acquisizioni di Abertis del gruppo messicano Red de Carreteras de Occidente (RCO) e del gruppo statunitense Elizabeth River Crossings (ERC) per complessivi 4.679 milioni di euro.

L’Assemblea dei Soci per l’approvazione del progetto di bilancio d’esercizio sarà convocata per il 28 aprile 2021 con la proposta di non distribuire alcun dividendo.

Quanto alle previsioni per il 2021, assumendo un graduale allentamento delle misure restrittive alla mobilità a partire dai mesi estivi anche in concomitanza con l’avanzamento delle campagne di vaccinazione, si stima un potenziale miglioramento dei risultati operativi 2021 rispetto all’esercizio 2020, più marcato per il comparto autostradale rispetto a quello aeroportuale. In tale ipotesi si possono stimare volumi di traffico autostradale e aeroportuale nell’ordine, rispettivamente, del 10% e del 70% inferiori rispetto al 2019.
Conseguentemente si stimano per l’esercizio 2021 ricavi di Gruppo nell’ordine di 9,4 miliardi di euro ed un valore dei flussi operativi (FFO) di circa 3 miliardi di euro ed in ogni caso superiori agli investimenti programmati nell’esercizio 2021

La performance non finanziaria

Rispetto alla performance non finanziaria 2020, il Gruppo Atlantia ha profuso un impegno economico e organizzativo importante e continuativo per il contrasto all’emergenza sanitaria, garantendo condizioni di lavoro sicure ai dipendenti e servizi di mobilità sicura a passeggeri e utenti, oltre a iniziative a favore delle comunità tramite donazioni di attrezzature, presidi di protezione e a supporto della continuità dei servizi educativi e della didattica digitale.

Nonostante il rilevante impatto sulla performance economico-finanziaria della pandemia, il Gruppo ha mantenuto sostanzialmente invariati i livelli occupazionali, con circa 31mila dipendenti al 31 dicembre 2020, di cui il 96% a tempo indeterminato.

Le emissioni di CO2 si sono ridotte dell’11% per effetto dei ridotti consumi energetici dovuti a minori volumi di passeggeri e merci, soprattutto in ambito aeroportuale. Le infrastrutture hanno mantenuto una piena operatività per assicurare mobilità in sicurezza di
persone e merci anche durante le fasi acute dell’emergenza sanitaria e durante i blocchi alla mobilità disposti dai vari governi a livello internazionale.

Il Piano di Sostenibilità 2021-2023

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato anche il Piano di Sostenibilità 2021-2023., con obiettivi chiari e ben definiti. Per quanto concerne l’ambiente ed il contrasto al cambiamento climatico il Gruppo si pone l’obiettivo di neutralità al 2040, anticipando dunque di 10 anni i termini dell’Accordo di Parigi sul clima. Sul capitolo economia circolare si pone il target del 90% dei rifiuti generati destinato a processi di riuso/reimpiego. L’utilizzo di territorio per ampliamenti delle infrastrutture esistenti sarà compensato dalla rinaturalizzazione di un’area equivalente di territorio. Previsto il raddoppio della quota di energie rinnovabili. Sul fronte della Governance è previsto almeno il 20% della popolazione femminile in posizioni manageriali ed il 40% di nuove assunzioni in posizioni di elevata professionalità di genere femminile. Sistemi di remunerazione del management connessi a metriche ESG

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Atlantia, CdA approva relazione integrata 2020. Una holding per la mob...