Atlantia, CdA approva progetto scissione e convoca assemblea il 15 gennaio

(Teleborsa) – Il CdA di Atlantia ha deliberato la scissione del 33% del capitale sociale di ASPI e il conferimento del restante 55% in Autostrade Concessioni e Costruzioni da quotarsi in Borsa con la contestuale uscita di Atlantia dal suo capitale mediante cessione ad un nucleo stabile di azionisti da identificarsi entro il 31 marzo 2021. Il board ha convocato l’Assemblea Straordinaria degli Azionisti per il prossimo 15 gennaio 2021 per deliberare sulla scissione parziale e proporzionale.

La vendita dell’intera quota dell’88% (direttamente) o del 55% (indirettamente dopo la scissione e il conferimento) di ASPI, che assicura in entrambi i casi la cessione del controllo di diritto della società, è rivolta sia a Cassa Depositi e Prestiti che ad altri investitori istituzionali nazionali ed internazionali, in coerenza con la disponibilità e le modalità già manifestate al Governo italiano in data 14 luglio 2020, mediante un processo trasparente e di mercato e nel rispetto di tutti gli stakeholder di Atlantia e di ASPI.

Le suddette operazioni sono sottoposte ad alcune condizioni sospensive da realizzarsi al più tardi entro il 30 settembre 2021.

La convocazione dell’Assemblea – spiega una nota – fa seguito alla decisione assunta dal Consiglio di Amministrazione del 28 ottobre scorso di ritirare il medesimo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea Straordinaria convocata per il 30 ottobre 2020, “onde consentire agli azionisti di esprimere con maggiore consapevolezza il proprio voto in merito alla rilevante decisione da assumere su Autostrade per l’Italia (ASPI), che con le proprie società controllate a tutt’oggi contribuisce a una quota importante dei ricavi consolidati del Gruppo e ne rappresenta una parte rilevante del patrimonio”.

Da allora, “fatti salvi allo stato tutti i diritti spettanti al concessionario in base alla Convenzione Unica del 2007 in caso di mancata sottoscrizione dell’Atto Transattivo relativo al procedimento di presunto grave inadempimento riguardante ASPI e relativi allegati, sono proseguite le interlocuzioni tra ASPI ed i Ministeri competenti in merito all’aggiornamento del Piano Economico Finanziario (“PEF”) e all’Atto Aggiuntivo alla Convenzione Unica del 2007. ASPI ha trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“MIT”), in data 19 novembre, una nuova versione del PEF tenendo conto delle indicazioni dell’Autorità di Regolamentazione dei Trasporti ed, in data 21 novembre, una comunicazione con la quale si è dichiarata disponibile a sottoscrivere l’Atto Aggiuntivo nel testo proposto dal MIT in data 2 settembre 2020; conseguentemente in data 25 novembre 2020 il Tavolo Tecnico Interministeriale e ASPI hanno considerato concordemente conclusi i lavori in ordine all’Atto Aggiuntivo e al PEF per i quali si attende ora il completamento dell’ordinario iter autorizzativo”.

In coerenza con quanto sopra “il Consiglio di Amministrazione ritiene quindi che sia stata ora conseguita la disponibilità degli elementi necessari per assumere da parte dell’Assemblea una decisione pienamente consapevole e informata a tutela dell’interesse di tutti gli azionisti e stakeholder interessati”.

L’operazione
L’Operazione è volta a consentire la cessione a terzi, a condizioni di mercato, della partecipazione del 62,77% del capitale sociale della Beneficiaria che Atlantia verrà a detenere per effetto della Scissione ed a seguito del Conferimento. A tal fine, qualora entro il 31 marzo 2021: non sia pervenuta alcuna offerta vincolante, l’Operazione non sarà perfezionata, con conseguente comunicazione al mercato; siano pervenute una o più offerte vincolanti, il Consiglio di Amministrazione esprimerà le proprie valutazioni in apposita relazione illustrativa che sottoporrà all’Assemblea che verrà convocata, in sede straordinaria, entro 60 giorni dal Termine per la Presentazione dell’Offerta, affinché deliberi in merito.
Il Termine per la Presentazione dell’Offerta è stato individuato al fine di consentire il completamento dell’Operazione entro il quarto trimestre 2021.

Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, deliberato che “qualora dovesse pervenire una nuova offerta da parte di CDP e/o altri investitori per l’acquisto dell’intera partecipazione dell’88,06% del capitale detenuta in ASPI antecedentemente alla data della prossima Assemblea, il Consiglio di Amministrazione provvederà ad esaminarla e ad aggiornare il mercato con le proprie valutazioni in merito che saranno sottoposte all’Assemblea. Qualora anche in un momento successivo all’approvazione della Scissione da parte dell’Assemblea, antecedentemente alla data di efficacia della Scissione, ma comunque non oltre il 31 luglio 2021, Atlantia riceva un’offerta per l’acquisto della medesima intera partecipazione da parte di CDP e/o altri investitori, dopo averne valutato la coerenza con l’interesse sociale, il Consiglio di Amministrazione di Atlantia, provvederà a una nuova convocazione dell’Assemblea, in sede straordinaria, per sottoporre alla medesima l’eventuale revoca della delibera di Scissione già assunta”.

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