Atene scende in piazza contro il nuovo piano di austerità

(Teleborsa) – Grecia nel caos. Mentre, oggi 18 maggio, il Parlamento si prepara a votare le misure di “austerity” richieste dai creditori internazionali per il salvataggio del Paese, Atene scende in piazza contro la nuova austerità.

Il Paese protesta con manifestazioni nella capitale, culminate in scontri. Scene di guerriglia urbana si sono viste di fronte al Parlamento ellenico. Segno tangibile questo che i cittadini non sono disposti a sopportare gli ennesimi tagli al welfare e alle pensioni.

L’accordo preliminare fra la Grecia e i suoi creditori, raggiunto nelle scorse settimane per sbloccare dell’ulteriore tranche di aiuti, dunque fa scattare le proteste di un Paese esausto. Che l’economia sia in affanno lo dimostrano gli ultimi dati sul PIL. 

E mentre, il  22 maggio, è in programma la ratificata dell’accordo da parte dell’Ecofin, il Premier Tsipras cerca il compromesso. Non a caso, il Capo del Governo è pronto a presentare in Parlamento una legge a due facce. Da una parte l’austerità imposta di creditori, dall’altra una serie di contromisure sociali di pari importo se il Paese rispetterà gli obiettivi di bilancio.

Atene scende in piazza contro il nuovo piano di austerità