Astaldi, dubbi sulla vendita del Bosforo. La società smentisce

(Teleborsa) – Astaldi smentisce i problemi relativi alla vendita del ponte sul Bosforo. Secondo indiscrezioni circolate in data odierna, a causa delle condizioni finanziare della Turchia ed il conseguente crollo della valuta locale, vi sarebbero seri rischi di un ritardo nel pagamento del citato Ponte. La società, proprietaria dell’infrastruttura, contava di chiudere l’operazione entro la fine del mese di agosto, anche al fine di reperire liquidità necessaria a sostenere un aumento di capitale.

Pronta è arrivata la replica di Astaldi, che in un comunicato ha spiegato come “le trattative relative alla vendita degli asset legati alla Concessionaria del Terzo Ponte sul Bosforo in Turchia proseguono e sono in fase avanzata. Ci sono stati incontri tra le parti nei mesi di luglio ed agosto con la finalità di definire un’offerta vincolante in tempi ragionevoli, pur tenendo conto dei recenti accadimenti che stanno interessando la Turchia”.

Nel delicato contesto, gli investitori preferiscono vendere ed il titolo crolla a Piazza Affari dove ha chiuso in calo del 7,41%, toccando i minimi storici.

Astaldi, dubbi sulla vendita del Bosforo. La società smentisce