Astaldi, accelerano i conti del 2016

(Teleborsa) – Astaldi ha chiuso l’esercizio 2016  con ricavi totali pari a oltre 3 miliardi di euro, in aumento del 5,2% rispetto all’esercizio precedente.

L’EBITDA è pari a 379,8 milioni (355,2 milioni al 31 dicembre 2015) in crescita del 7% mentre l’EBIT è salito al 15% a 317 milioni.

L’utile ante imposte (EBT) è pari a 129,1 milioni (111,5 milioni nel 2015), in crescita del 16% su base annua, con una incidenza sui ricavi totali pari al 4,3% (3,9% nel 2015).   Il Risultato netto da attività in funzionamento a 97,4 milioni sale del 24,5%.

L’utile di esercizio è pari a 72,5 milioni (80,9 milioni nel 2015) e risente di una posta straordinaria pari a 25 milioni circa riferita agli oneri legati all’incasso a pronti, nonché ai costi di vendita sostenuti, relativamente alla cessione di RE.CONSULT INFRASTRUTTURE (autostrada A4). 

A fine 2016 l’indebitamento finanziario netto è sceso a 1.089 milioni dai 1.374 milioni del 30 giugno 2016 e ai 988 milioni di fine 2015 grazie, spiega la società, alle “dismissioni effettuate nel corso dell’anno” e al “positivo andamento del capitale circolante registrato nella seconda parte dell’anno”.

Il portafoglio ordini in esecuzione è pari a 19,5 miliardi, in aumento del 9% rispetto alla fine dell’esercizio precedente. Il Cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 20 centesimi per azione.

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