Asta 5G, buste aperte: per lo Stato 2,48 miliardi minimo garantito

(Teleborsa) – Cinque in tutto gli operatori che ieri 10 settembre hanno presentato le offerte economiche per la procedura di assegnazione delle frequenze per il 5G.

Nel dettaglio, le offerte iniziali sono arrivate da Iliad Italia, Fastweb, Wind 3, Vodafone e TIM . Pur essendo state ammesse alla procedura, Linkem e Open Fiber non hanno presentato offerte. Lo fa sapere il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che ha precisato che l’ammontare totale delle offerte iniziali presentate è stato pari a circa 2,48 mld.

“Dall’esame delle offerte iniziali è risultato che la sola società Iliad Italia, in qualità di remedy taker come definito dalla delibera 231/18/CONS dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha presentato offerta per il lotto riservato in Banda 700 MHz per un importo pari a oltre 676,4 milioni di euro. La procedura di gara per tale lotto deve intendersi, quindi, conclusa con la conseguente aggiudicazione alla società Iliad Italia di tale blocco di frequenze”.

Nessuna offerta iniziale a ieri 10 settembre risulta essere stata presentata per la banda 700 SDL, nonché per il blocco specifico in banda 3600 -3800 Mhz. Giovedì 13 settembre 2018 partirà, sempre in seduta pubblica, la fase dei miglioramenti competitivi.

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