Assemblea Soaco riunita per decidere il futuro di Comiso

(Teleborsa) – Si sta per riunire a Comiso l’assemblea dei soci Soaco, società di gestione dell’aeroporto di Comiso, chiamata a intraprendere le azioni utili al rilancio dello scalo, all’indomani della decisione di Ryanair di sospendere per due mesi i voli per Roma (la compagnia low cost non volerà dal Pio La Torre dall’1 settembre al 27 ottobre, per poi dirottare il collegamento su Ciampino) e con l’onda lunga del disavanzo di 2,35 milioni registrato nel bilancio consuntivo 2017.

Le quote Soaco appartengono al 65% a Intersac e il 35% al Comune di Comiso, rappresentato da Maria Rita Schembari.

L’idea, per garantire futuro allo scalo, è il coinvolgimento di privati attraverso lo strumento dell’affitto temporaneo d’azienda, in attesa che si porre definire e disporre la vendita delle quote appartenenti a Intersac, gestita da commissari liquidatori. Risale a un mese fa la proposta di relativo bando, in base a cui bisognerà decidere se affidare in toto o parcellizzare i servizi aeroportuali.

Intanto, il presidente della Regione, Nello Musumeci, è sempre convinto dell’opportunità di creare due società di gestione sull’isola, una per gli aeroporti di Catania e Comiso, l’altra per Palermo e Trapani.

Assemblea Soaco riunita per decidere il futuro di Comiso