ASPI, fondo TCI chiede al governo di “non fare pressione” su Atlantia

(Teleborsa) – Il fondo TCI scrive al governo Draghi, per chiedere di “non esercitare pressioni” su Atlantia per la vendita di ASPI. Il fondo britannico, azionista della holding, in sostanza chiede all’esecutivo di Mario Draghi di non premere sulla holding per chiudere la trattativa su ASPI, ora contesa fra la cordata CDP-Blackstone-Macquarie e la società spagnola ACS.

TCI, in una lettera, chiede anche di lasciare ad Atlantia “il tempo necessario” per valutare l’offerta del gruppo spagnolo guidato da Florentino Perez, che ha messo sul piatto circa 10 miliardi per la concessionaria autostradale. Un’offerta che la holding sottoporrà all’assemblea da convocare entro il 28 maggio.

Il fondo britannico denuncia una “interferenza politica” sulla questione e, nella lettera, si rivolge direttamente al Premier Mario Draghi, al Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini ed alla Commissione europea, citando una precedente missiva del Ministero indirizzata ad Atlantia e chiedendo di porre fine a queste pressioni.

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