Argentina, Moody’s stima un PIL a -1,5% e iperinflazione

(Teleborsa) – L’Argentina è ancora in recessione, nonostante i grandi passi avanti fatti dal nuovo governo Macrì per riattivare la crescita. Secondo l’agenzia Moody’s, il PIL si contrarrà dell’1,5% quest’anno, a fronte della persistente crescita della disoccupazione e di un’inflazione che resta sopra il 30%.

L’agenzia prevede infatti che la nuova linea politica di Buenos Aires non inizierà ad avere effetti positivi prima del prossimo anno. Il rapporto di Moody’s arriva in seguito al rientro dell’Argentina sul mercato dei capitali, dopo un’assenza di 15 anni.

Un risultato che la stessa Moody’s definisce “significativo” per il nuovo governo, che deve ancora fare i conti con i persistenti squilibri macroeconomici. In ogni caso, l’apertura del mercato dei capitali – si sottolinea- spingerà molte aziende a collocare bond a breve, allentando la sete di capitali.

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Argentina, Moody’s stima un PIL a -1,5% e iperinflazione