Approvato dall’Emilia-Romagna il Piano trasporti 2025

(Teleborsa) – Dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna è giunto il sì al Piano integrato dei trasporti 2025. Non poche contestazioni hanno tappezzato l’iter di approvazione che vede il voto favorevole del Partito democratico, le astensioni di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia e i voti contrari del Movimento 5 stelle. Contro le grandi opere stradali anche Sinistra italiana e Silvia Prodi che in sede di votazione si sono astenuti ad accezione del voto sul capitolo che riguarda le infrastrutture stradali in cui ha espresso il proprio ‘no’.

Il Prit è il principale strumento pianificativo della mobilità di persone e merci della Regione. Le azioni previste spaziano dalle infrastrutture, molte delle quali verranno completate nel periodo fino al 2025, alla logistica, fino al sistema aeroportuale.

Per il trasporto ferroviario, l’obiettivo programmatico della Regione guidata da Stefano Bonaccini è quello dell’aumento dei passeggeri. Per quanto riguarda il parco mezzi a breve inizierà la sostituzione dei treni che terminerà nel 2020: saranno 39 i mezzi Hitachi Rock a doppio piano da 600 posti a sedere e 47 Alstom Coradia Pop da 300 posti.

Il sistema aeroportuale il Piano definisce l’aeroporto di Bologna Marconi come portale strategico per l’Emilia-Romagna, con il Verdi (Parma) a supporto. Infine il Prit conferma il Fellini (Rimini) come scalo principalmente dedicato al traffico turistico e business diretto sulla costa adriatica, e con carattere internazionale per l’accesso alla Repubblica di San Marino.

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