Applied Materials crolla al Nasdaq dopo i conti

(Teleborsa) – Aggressivo avvitamento per Applied Materials, che tratta in perdita dell’8,27% sui valori precedenti.

La società di chip ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione di 1,09 dollari in aumento del 43% rispetto agli 0,76 dollari registrati nello stesso periodo di un anno fa. I ricavi sono cresciuti del 29% a 4,57 miliardi. Entrambi in dati sono al di sotto delle attese degli analisti.

Outlook deludente. Per il terzo trimestre, Applied Materials si attende vendite comprese tra 4,33-4,53 miliardi mentre l’EPS è stimato nell’intervallo 1,13-1,21 contro un consensus per 1,16 dollari.  

Lo scenario tecnico visto ad una settimana del titolo rispetto all’indice Nasdaq 100, evidenzia un rallentamento del trend del fornitore di infrastrutture per la produzione di semiconduttori rispetto all’indice dei titoli tecnologici USA, e ciò rende il titolo potenziale obiettivo di vendita da parte degli investitori.

L’analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva di Applied Materials, mentre se si analizza il grafico a breve, viene evidenziato un indebolimento delle quotazioni al test della resistenza 50,35 dollari USA. Primo supporto visto a 48,59. Tecnicamente, si attende nel breve periodo, un’evoluzione in senso negativo della curva verso il bottom visto a 47,68.

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Applied Materials crolla al Nasdaq dopo i conti