Apple, la trimestrale paga dazio a Wall Street

(Teleborsa) – In forte ribasso la casa di Cupertino, che mostra una flessione di oltre il 6% sui valori precedenti. 

Driver principale del ribasso, sono i risultati del primo trimestre che hanno evidenziato ricavi in calo per la prima volta in ben tredici anni. 

L’andamento di Apple nella settimana, rispetto al Nasdaq 100, rileva una minore forza relativa del titolo, che potrebbe diventare preda dei venditori pronti ad approfittare di potenziali debolezze.

Nuove evidenze tecniche classificano un peggioramento della situazione per il colosso di Cupertino, con potenziali discese fino all’area di supporto più immediata vista a quota 95,94 dollari USA. Improvvisi rafforzamenti scardinerebbero invece lo scenario suesposto con un innesco rialzista e target sulla resistenza più immediata individuata a 97,59. Le attese per la sessione successiva sono per una continuazione del ribasso fino all’importante supporto posizionato a quota 94,98.

Le indicazioni sono da considerarsi meri strumenti di informazione, e non intendono in alcun modo costituire consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o promuovere alcuna forma di investimento.
(A cura dell’Ufficio Studi Teleborsa)

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