Apple fa ancora una volta centro. Delude l’iPhone

(Teleborsa) – Trimestre da capogiro per Apple, che ha nuovamente messo a segno utili e ricavi record nonostante le vendite deboli dell’iPhone. Le prospettive future non sono molto buone: molti analisti credono che nel trimestre a marzo le vendite di smartphone possano addirittura segnare una contrazione, dopo aver registrato a fine anno l’incremento minore dal lancio del dispositivo, nel 2007.
In particolare sono stati venduti 74,779 milioni di iPhone dai 74,468 milioni dello stesso periodo del 2014, meno di quanto si aspettava il mercato, ossia 75,5 milioni.

Nei tre mesi a dicembre la Mela Morsa ha registrato un utile pari a 18,4 miliardi di dollari, in rialzo dell’1,9% rispetto ai 18 miliardi dello stesso periodo dell’anno prima, con un eps pari a 3,30 dollari dai 3,08 dollari precedenti. Al netto delle poste straordinarie l’utile per azione si è attestato a 3,28 dollari, 5 cent sopra il consensus.

In aumento dell’1,7% i ricavi a 75,872 miliardi dai 76,5 miliardi stimati dal mercato.

Il gruppo ha annunciato un dividendo pari a 52 centesimi di dollari per azione.

Cosa si aspetta Cupertino per il trimestre che terminerà a fine marzo? Ricavi in calo tra 50-53 miliardi di dollari, sotto le previsioni degli analisti che sono per 55,4 miliardi. 
“Il trimestre che finirà a marzo sarà il più difficile dell’anno in termini di performance anno su anno”, ha avvertito l’amministratore delegato Tim Cook.

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