ANIMA Holding: nei primi nove mesi dell’anno in calo ricavi e utile netto

(Teleborsa) – ANIMA Holding che insieme a Poste Italiane , Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha sottoscritto un accordo quadro di alleanza per concorrere all’acquisizione di Pioneer, annuncia i conti dei primi nove mesi 2016.

Il Gruppo ha archiviato a primi nove mesi con ricavi totali di 181,1 milioni di euro, in calo del 17% rispetto ai 218,8 milioni dello stesso periodo del 2015.

Nello stesso periodo, l’utile netto è sceso del 34% a 63,3 milioni. L’utile netto normalizzato si attesta è stato di attesta 87,8 milioni in calo del rispetto ai primi nove mesi del 2015.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2016 risulta positiva per 190,2 milioni di euro, (185,2 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2015). 

“Il terzo trimestre per ANIMA è stato a due facce: da un lato un business istituzionale che continua a evidenziare importanti dati di raccolta, frutto anche dell’ottima collaborazione con Poste Italiane, dall’altro un retail sul quale, dopo l’estate, sono tornate a pesare sulle scelte di investimento le incertezze legate alla volatilità dei mercati ed al dibattito sul settore bancario italiano” ha commentato Marco Carreri, Amministratore Delegato del gruppo. “Nonostante questo contesto non facile, ANIMA anche nel 2016 cresce per via organica quasi il triplo della media dell’industria italiana del risparmio gestito, e guarda anche con interesse alle opportunità di ulteriore diversificazione dei propri canali distributivi mediante alleanze ed acquisizioni”.

ANIMA Holding: nei primi nove mesi dell’anno in calo ricavi e ut...