Anglo American, maxi perdita a causa del crollo delle commodities

(Teleborsa) – Il crollo dei prezzi delle materie prime manda al tappeto Anglo American.

Il colosso delle commodities ha chiuso il 2015 con una perdita netta di 5,6 miliardi di dollari, la maggiore di sempre, rispetto al passivo di 2,5 miliardi messo a bilancio nell’esercizio precedente, mentre i ricavi sono calati del 26% a 23 miliardi di dollari.

Per far fronte alla drammatica situazione la società ha aumentato il piano di dismissioni, visto ora a a 3-4 miliardi di dollari rispetto ai 2 miliardi messi in preventivo in precedenza.

Le miniere saranno ridotte a 16 dalle attuali 45 (a dicembre aveva annunciato di volerle portare a 25).

Il Gruppo ha inoltre deciso di uscire definitivamente dall’industria del carbone e di ridurre drasticamente l’estrazione di ferro, concentrandosi su diamanti, platino e rame.

Il Chief Financial Officer Rene Medori ha inoltre detto di sperare che il rimbalzo delle commodities di inizio 2016 prosegua.

Molto negativa la reazione del mercato: in questo momento le azioni Anglo American stanno cedendo a Londra il 4,86%.

Anglo American, maxi perdita a causa del crollo delle commodities