Andamento in rosso per l’azionario europeo. Giù anche Piazza Affari

(Teleborsa) – Giornata timidamente negativa per Piazza Affari e le altre principali Borse europee, in attesa dell’avvio di Wall Street dopo l’ok del Senato alla riforma fiscale voluta da Trump.

Nessuna variazione significativa per l’Euro / Dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,184. Seduta in lieve rialzo per l’oro, che avanza a 1.265,2 dollari l’oncia. Seduta in lieve rialzo per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che avanza a 57,74 dollari per barile.

Invariato lo spread, che si posiziona a 151 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si attesta all’1,91%.

Tra i listini europei sottotono Francoforte che mostra una limatura dello 0,25%, sostanzialmente invariata Londra, dimessa Parigi, che si adagia poco sotto i livelli della vigilia.

Il listino milanese continua la seduta poco sotto la parità, con il FTSE MIB che lima lo 0,34%.

Risultato positivo a Piazza Affari per i settori Materie prime (+1,17%), Costruzioni (+1,00%) e Vendite al dettaglio (+0,81%). Nel listino, i settori Telecomunicazioni (-1,25%), Banche (-1,01%) e Tecnologico (-0,80%) sono tra i più venduti.

Tra le migliori azioni italiane a grande capitalizzazione, si è mossa in territorio positivo Tenaris, mostrando un incremento dell’1,16%: Barclays ha avviato la copertura con un rating overweight e target price di 16,5 euro. Denaro su Mediaset, che registra un rialzo dell’1,11%. Piccolo passo in avanti per Pirelli & C, che mostra un progresso dello 0,99%. Composta Italgas, che cresce di un modesto +0,78% dopo il nuovo finanziamento BEI per 360 milioni di euro. Le peggiori performance, invece, si registrano su Unicredit, che cede l’1,75%. Soffre Telecom Italia, che evidenzia una perdita dell’1,69%. Preda dei venditori Banco BPM, con un decremento dell’1,56% dopo aver ceduto crediti unsecured in sofferenza per circa 1,8 mld. Si concentrano le vendite su Recordati, che soffre un calo dell’1,50%.

Tra i protagonisti del FTSE MidCap, Salini Impregilo (+4,30%), Italmobiliare (+4,22%), Vittoria Assicurazioni (+2,12%) e Maire Tecnimont (+1,97%) quest’ultima dopo aver firmato un accordo con Mitsubishi Chemical. Le più forti vendite, invece, si manifestano su doBank, che prosegue le contrattazioni a -3,28%: la società ha siglato un accordo per la gestione di un portafoglio crediti in sofferenza per 1 mld. Lettera su Banca Farmafactoring, che registra un importante calo del 2,49%. Bilancio decisamente positivo per Aeroporto di Bologna, che vanta un progresso dell’1,93%. Vendite su IGD, che registra un ribasso dell’1,79% dopo il taglio del rating di Société Générale.

Sul listino completo vola Credito Valtellinese +6,92%, dopo l’ok all’aumento e al raggruppamento da parte dell’Assemblea.

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