Alphabet snobba la multa UE e presenta conti “stellari”

(Teleborsa) – Conti definiti stellari per Alphabet, la società che controlla il motore di ricerca Google, che ha presentato numeri superiori alle stime per il secondo trimestre dell’anno, a dispetto della maxi multa inflitta dall’UE di 5 miliardi di dollari (4,3 miliardi in euro).

I risultati potrebbero fornire un ulteriore impulso al titolo che, arrivato a metà luglio su un nuovo record storico di 1.213 dollari, ha guadagnato da inizio anno il 15% e da luglio 2017 il 22% circa. Ieri sera, nella sessione after hours Alphabet ha guadagnato il 4% circa.

La big USA di Internet ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di 3,2 miliardi di dollari, pari a 4,14 dollari per azione, che risulta in calo rispetto ai 3,5 miliardi, pari a 5,01 dollari ad azione del 2017.

Il risultato però sconta la multa dell’antitrust europea, escludendo la quale avrebbe riportato utili per 8,3 miliardi di dollari, pari a 11,75 USD per azione. Questo risultato sarebbe sensibilmente al di sopra delle attese degli analisti che indicavano un EPS di 9,64 dollari.

Lievitano i ricavi grazie agli introiti della pubblicità, attestandosi a 32,66 miliardi di dollari, in aumento del 26% rispetto ai 26 miliardi dell’anno precedente. Anche questo dato appare ben al di sopra del consensus che indicava un fatturato di  32,17 miliardi.

Il CEO Sundar Pichai ha preannunciato in conference call che Alphabet ha intenzione di ricorrere in appello contro la multa antitrust in UE, scaturita dalle presunte violazioni alla concorrenza del sistema operativo Android, di cui non is indicano ancora gli effetti.

Alphabet snobba la multa UE e presenta conti “stellari”