Allarme Corte dei Conti: popolazione invecchia, accelerare calo debito

(Teleborsa) – “E’ necessario affrettarsi a ridurre e in prospettiva a rimuovere, l’inevitabile pressione che un elevato debito pubblico pone sui tassi di interesse e sulla complessiva stabilità finanziaria del Paese”. Lo avverte la Corte dei Conti nel rapporto 2018 sul coordinamento della finanza pubblica, in cui sottolinea che “il rapido invecchiamento della popolazione eserciterà pressioni molto significative sulla spesa pubblica di tutti i Paesi europei, inclusa l’Italia”. 

I giudici contabili fanno notare inoltre che “è essenziale preservare i miglioramenti di fondo che il sistema previdenziale ha realizzato in questi decenni. Ogni elemento di possibile flessibilizzazione dell’attuale assetto dovrebbe contemplare compensazioni in grado di salvaguardare la sostenibilità finanziaria di lungo periodo. E’ cruciale non creare debito pensionistico aggiuntivo“.

La Corte dei Conti auspica una “riforma strutturale del sistema fiscale” abbandonando la “logica degli aggiustamenti a margine”. I magistrati contabili evidenziano la necessità di una “più strutturale riforma del sistema impositivo” per renderlo “coerente” con una maggiore “equità” e con un “più favorevole ambiente” per la crescita.

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