Alla Silicon Valley gli esperti vanno a ruba. Apple ingaggia ex di Google

(Teleborsa) – E’ una battaglia a colpi di offerte di lavoro ai ricercatori più promettenti nella Silicon Valley, dove accade spesso di trovare un esperto che trasloca da una società all’altra, cedendo al miglior offerente. 

L’ultimo episodio è accaduto in casa Google, dove il capo della divisione Intelligenza Artificiale (IA) di Google, John Giannandrea, ha annunciato lunedì le sue dimissioni dalla società di Mountain View, per cui ha lavorato per otto anni, per essere presentato l’indomani da Apple come il nuovo esperto per lo sviluppo dell’IA a Cupertino. Un trasloco lampo, non c’è che dire, e sicuramente molto conveniente in termini di retribuzione e benefits.

Giannandrea riporterà direttamente al numero uno di Apple, Tim Cook, che con questa mossa intende sviluppare i sistemi automatici senza compromettere la privacy. “John condivide la nostra dedizione alla privacy e il nostro cauto approccio mentre cerchiamo di rendere i computer ancora più intelligenti e più personali”, ha scritto Cook in una email indirizzata ai dipendenti.

Al di là degli aspetti più strettamente legati ai segreti industriali, il fatto testimonia la volontà di Apple di espamdersi in quresto settore promettente, facendo concorrenza non solo a Google, ma anche a Microsoft, Amazon ecc.

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