Alitalia: slittano gli stipendi, sindacati protestano con Inps

(Teleborsa) – Saranno pagati in ritardo gli stipendi del mese di febbraio dei dipendenti di Alitalia. Quanto comunicato ai sindacati di categoria dal commissario straordinario della compagnia in amministrazione straordinaria, Giuseppe Leogrande, nel corso di un incontro svoltosi nel pomeriggio odierno, riflette la severità della situazione finanziaria.

Il pagamento puntuale delle spettanze lo scorso mese di gennaio aveva fatto supporre che fosse rientrato il campanello di allarme lanciato a dicembre, dovuto al leggero ritardo delle retribuzioni, slittate dal 27 al 31, come pure la tredicesima dal giorno 15 al 18. I sindacati hanno riportato, dopo l’incontro con Leogrande, che l’Inps non ha dato corso alle erogazioni già deliberate delle integrazioni del Fondo di Solidarietà Trasporto Aereo (che integra fino all’80% della retribuzione) per la Cigs Alitalia da novembre 2020, adducendo la necessità di approfondimenti sul periodo di riferimento per calcolare il valore dell’integrazione.

Uno stallo che rischia di lasciare senza reddito oltre undicimila dipendenti e le rispettive famiglie. Si apprende, intanto, che il MiSE ha chiamato MEF e MIT per un confronto urgente sul dossier Alitalia.

I sindacati, invece, si recheranno sotto la sede Inps di Roma Eur alle 10:30 del primo marzo per manifestare al presidente e al direttore centrale dell’istituto le difficoltà in cui versano i dipendenti Alitalia.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Alitalia: slittano gli stipendi, sindacati protestano con Inps