Alitalia, si allungano i tempi per la Newco

(Teleborsa) – Il Ministero del Tesoro vuole che la cordata per la Newco Alitalia sancisca un accordo chiaro con obiettivi precisi. Questa l’eredità lasciata dal ministro Tria a Roberto Gualtieri suo successore al dicastero che, nei progetti prestabiliti per il rilancio della compagnia aerea, è previsto copra una quota del 15% del capitale azionario utilizzando gli interessi del prestito ponte stimati in 145 milioni.

La lettera informativa inviata ai commissari Alitalia da Gianfranco Battisti, A.D. e direttore generale del Gruppo FS, che guida la cordata composta da Atlantia e Delta, conferma nella sostanza l’indirizzo di garanzia dell’operazione richiesto prima che il Mef ufficializzi il suo coinvolgimento. E la stessa FS vuole vederci chiaro per non trovarsi esposta a impegni e obblighi che potrebbero rivelarsi insostenibili per la creazione della Newco.

Lo slittamento della scadenza del 15 settembre per la presentazione dell’offerta definitiva, ampiamente annunciata, ha fatto scattare una richiesta di proroga addirittura a fine ottobre, esattamente un anno dopo l’avvio delle trattative, che vedrebbe d’accordo anche Atlantia. I due partner sarebbero disposti a sottoscrivere una quota del 35% a testa. Non è dato sapere se l’allungamento dei termini, a queste condizioni, trovi d’accordo il partner industriale Delta Air Lines, a cui è stato chiesto di aumentare la partecipazione dal 10 al 15%, e lo stesso Mise.

C’è poi il nodo del ricollocamento dei lavoratori in esubero, di cui la Newco non intende farsi carico. L’altra grossa preoccupazione, che tiene in bilico il piano industriale, è l’operatività sulle rotte nordatlantiche di Alitalia che non partecipa direttamente all’accordo Blue Skies.

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