Alitalia, Procura apre indagine per bancarotta

(Teleborsa) – La gestione Etihad costa cara ad Alitalia.

La Procura di Civitavecchia ha aperto un’inchiesta per bancarotta fraudolenta, in seguito allo stato d’insolvenza emesso dal Tribunale della stessa cittadina laziale, competente per l’aeroporto di Fiumicino dove si trova la sede legale della compagnia aerea. Si ipotizza la una responsabilità degli amministratori della compagnia emiratina nel buco dei conti, superiore a 400 milioni di euro.

La Guardia di Finanza ha acquisito documenti e ha esaminato computer nella sede di Alitalia. L’operazione di raccolta delle informazioni è stata disposta sulla base della relazione sulle causa di insolvenza depositata dai commissari straordinari di Alitalia al tribunale competente.

Intanto, la sorte di Alitalia rimane in bilico. La Commissione Europea ha aperto un’istruttoria sul prestito ponte concesso dal Governo Gentiloni. Ieri 23 maggio, il Parlamento ha discusso l’emendamento per garantire la sopravvivenza provvisoria della compagnia anche se ora la questione finirà sul tavolo del nuovo Governo.

Il via libera del Consiglio dei Ministri al decreto sulla proroga dei tempi di vendita dell’ex compagnia di bandiera e la restituzione del prestito ponte, non sembra piacere a Salvini e Di Maio. I due leader hanno più volte ribadito che la compagnia aerea va rilanciata e non messa in vendita in quanto asset strategico del Paese.

Alitalia, Procura apre indagine per bancarotta