Alitalia, ITA prevede pareggio operativo entro terzo trimestre 2023

(Teleborsa) – Italia Trasporto Aereo (ITA), la nuova società che prende il posto di Alitalia, prevede un fatturato che nel 2025 raggiungerà 3.329 milioni di euro, con un risultato economico (EBIT) di 209 milioni di euro e un pareggio operativo da realizzarsi entro il terzo trimestre del 2023. Sono i dati economici contenuti nel Piano Industriale 2021-2025 illustrato dall’amministratore delegato Fabio Lazzerini e approvato dal CdA della società.

L’annuncio delle modalità per lanciare ITA arrivano dopo l’accordo raggiunto tra Ministero dell’Economia e delle Finanze e Commissione Europea per farla diventare operativa il 15 ottobre. L’approvazione del Piano è il presupposto affinché l’assemblea dei soci possa deliberare sull’iniziale aumento di capitale di 700 milioni di euro grazie al quale ITA avrà a disposizione la dotazione finanziaria indispensabile per l’acquisizione degli asset e il completamento del processo di rilascio.

Il Piano Industriale di ITA, sviluppato con il supporto di Rothschild, BCG ed EY, è basato su alcune decisioni chiave: ITA potrà acquisire tramite una negoziazione diretta con Alitalia in Amministrazione Straordinaria gli asset necessari per gestire il settore volo (Aviation); il brand Alitalia sarà ceduto attraverso una gara pubblica, bandita e gestita da Alitalia in Amministrazione Straordinaria, alla quale ITA parteciperà “in quanto ritiene il brand elemento imprescindibile nella realizzazione del suddetto Piano”; le attività comprese nel settore “Ground Handling” e nel settore “Manutenzione” saranno cedute attraverso una gara pubblica, bandita e gestita da Alitalia in Amministrazione Straordinaria, alla quale ITA ha la facoltà di partecipare. Fino all’aggiudicazione di queste due gare, Alitalia potrà erogare servizi di handling e di manutenzione a ITA attraverso contratti di fornitura.

ITA partirà mantenendo l’85% degli slot oggi detenuti da Alitalia sull’aeroporto di Milano Linate e il 43% degli slot su Roma Fiumicino, “aeroporto, quest’ultimo, meno congestionato di Linate e con una maggiore disponibilità di bande orarie da poter acquisire per sostenere la crescita dei voli prevista nell’arco di piano”. Inoltre, non potendo partecipare alla gara pubblica che Alitalia in Amministrazione Straordinaria bandirà e gestirà per la cessione degli asset legati al proprio programma di fidelizzazione, ITA ha intenzione di dotarsi sin da subito di un nuovo programma.

All’avvio delle proprie attività, ITA opererà con una flotta di 52 aerei di cui 7 wide body e 45 narrow body. Già nel 2022 la flotta crescerà fino a 78 aeromobili (+26 sul 2021) di cui 13 wide body (+6 sul 2021) e 65 narrow body (+20 sul 2021). ITA avvierà le proprie operazioni nel 2021 con un numero di dipendenti, assunti per gestire l’attività “Aviation”, pari a 2.750-2.950, che salirà a fine piano (2025) a 5.550-5.700 persone. Qualora ITA si aggiudicasse le gare bandite da Alitalia in Amministrazione Straordinaria relative alle attività di “Ground Handling” e “Manutenzione”, è previsto a conclusione del piano (2025) l’impiego di fino a 2.650-2.700 risorse per la parte “Ground Handling” e di 1.100-1.250 risorse nell’area che attiene alla manutenzione.

ITA focalizzerà la propria attività sull’hub di Fiumicino e sull’aeroporto di Milano Linate, dove si posizionerà come la compagnia aerea di riferimento per il traffico business e leisure. All’avvio delle attività, la compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025. Sulla rete di lungo raggio, nella stagione IATA Winter 2021 ITA opererà collegamenti su New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami (tutte e tre da Roma), ma già con la stagione IATA Summer 2022 la compagnia prevede di avviare nuovi voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles.

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