Alitalia, Di Maio: massima attenzione per l’attuale fase. Prorogata Cigs al 23 settembre

(Teleborsa) – Concluso al Ministero del Lavoro nella serata di ieri, venerdì 22 marzo, il nuovo incontro per l’esame della situazione occupazionale e il ricorso agli ammortizzatori sociali in Alitalia. Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti del dicastero, del ministero delle Infrastrutture, dell’azienda e delle organizzazioni sindacali di categoria.

Sul fronte del ricorso agli ammortizzatori sociali, la parti firmatarie hanno concordato di prorogare il periodo di Cigs (Cassa Integrazione Straordinaria) dal 24 marzo al 23 settembre. Di notevole entità la riduzione del numero dei dipendenti da collocare in Cigs a rotazione, in consistente miglioramento rispetto all’accordo dello scorso 31 ottobre 2018: scendono a 700 unità per il personale di terra, a 70 per il personale navigante tecnico comandanti e a 60 per il personale navigante di cabina.

Il tavolo, spiega una nota del Ministero del Lavoro, ha offerto l’opportunità ai rappresentanti del dicastero di ribadire “la disponibilità, già espressa dal Ministro Di Maio nel corso dell’incontro sul rilancio di Alitalia del 14 febbraio 2019 presso il Mise, a monitorare con attenzione la capienza del fondo affinché, ove necessario, possa essere garantito il suo finanziamento a tutela dell’intero settore”.

Un’assunzione di responsabilità che andrà di pari passo con il dedicare il massimo impegno verso “l’attuale fase finalizzata a rilanciare il ruolo di Alitalia anche nell’ottica di garantire lo sviluppo della compagnia e la tutela dei livelli occupazionali”. Dal punto di vista dell’azienda, Alitalia ha dichiarato che “l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale è sempre avvenuto e proseguirà nel pieno rispetto della normativa vigente in materia”.

Soddisfazione per l’intesa espressa da Fabrizio Cuscito, Segretario nazionale della Filt-Cgil. “Con questo nuovo accordo – spiega il dirigente nazionale della Filt – come organizzazioni sindacali, in un contesto sempre più difficile e di estrema incertezza sul futuro della compagnia, ci siamo assunti nuovamente le nostre responsabilità. Ora però il Mise deve fare la propria parte, assumersi le proprie, convocando al più presto le organizzazioni sindacali sul piano industriale di Alitalia dal quale ci attendiamo sviluppo e nessun taglio occupazionale e salariale”.

Alitalia, Di Maio: massima attenzione per l’attuale fase. Prorog...