Alitalia cerca acquirenti. Gubitosi: “15 giorni per manifestazioni interesse”

(Teleborsa) – Scatta il countdown per la vendita Alitalia. Dopo il commissariamento della compagnia aerea e la nomina dei tre commissari Gubitosi Laghi e Paleari, ora si cercano nuovi partner. 
Rumors di stampa già parlano di due compagnie interessate al vettore italiano, in particolare di trattative riservate dei sindacati con compagnie asiatiche, ma bocche cucite circa l’identità degli interessati. Anzi, l’ex presidente, ora commissario, Gubitosi precisa che per ora “non c’è nessun contatto”, aggiungendo “da ieri ad oggi non ci ha telefonato nessuno”.

Certamente, la vendita di Alitalia sarà un compito piuttosto arduo per i tre manager chiamati ad avviare le procedure per la vendita della compagnia aerea entro 15 giorni, ma non spaventano Gubitosi, che afferma “come commissario le cose sono più facili”.
Parlando di Alitalia a  “Night Tabloid” la trasmissione di Rai2 in onda stasera in seconda serata, il manager ha ammesso che il vecchio management “poteva fare meglio” ed in merito alla possibilità di un interesse di Trenitalia non ha voluto pronunciarsi, .limitandosi a dire “sarebbe utile se collaborassimo”.

Frattanto, nell’immediato, si guarda al “prestito ponte” di 600 milioni di euro, boccata d’ossigeno che sarà messa a disposizione di Alitalia entro sabato 6 maggio con decreto del Mise d’intesa col Mef. “Prestito” da restituire peraltro entro sei mesi “con priorità rispetto a ogni altro debito della procedura”, al tasso Euribor a sei mesi maggiorato di 1000 punti base, pari oggi (9,75%) a 58,5 milioni di interessi. 

In ogni caso, 100 milioni del prestito sono già impegnati con la Iata (International Air Transport Association), l’organizzazione internazionale delle compagnie aeree con sede a Montreal, in Canada, quale cauzione per poter continuare a partecipare ai “sistemi di compensazione” (Business Settlement Plan e Clearing house) attraverso i quali vengono distribuiti alle aerolinee a cui spettano gli incassi ottenuti dalla vendita dei biglietti ai passeggeri da parte dei diversi operatori del trasporto aereo.

Il commissario Gubitosi ha precisato oggi che i 600 milioni del prestito ponte “sono sufficienti per sei mesi”, durante i quali l’obiettivo dei tre commissari sarà rendere appetibile la compagnia. Ci sono solo due settimane di tempo per preparare un programma che porti all’apertura delle manifestazioni di interesse e trovare uno o più partner pronti a investire nella compagnia aerea. Entro il 16 maggio scatterà dunque la “fase 1″ dell’amministrazione straordinaria con la raccolta delle offerte, che secondo l’orientamento dei tre commissari sarà una manifestazione a largo spettro.

AAA cercasi acquirente. E’ questo l’obiettivo primario per Alitalia che ora è ad un nuovo inizio”, come rivelato da ministro dell’economia, Pier Carlo Padoan. Una posizione condivisa anche dal Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio che si è detto convinto che si potrà trovare “un investitore interessato”, sottolineando che il governo è alla ricerca di un “compratore” che rilevi la compagnia “unita”, senza operare divisioni della compagnia ed evitare così “tagli ancora più drastici”. Possibilmente “un’azienda del trasporto aereo”, come auspicato dal Ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda che ieri ha lanciato accuse pesanti contro la gestione della ex compagnia di bandiera.

Calenda, dopo aver ricordato che per Alitalia sono stati sborsati ben 8 miliardi di euro di soldi pubblici, ha definito un “gravissimo errore” l’aver fatto gestire Alitalia da Abu Dhabi. Lo ha spiegato il Ministro durante il “question time” alla Camera. Calenda ha poi passato la palla ai commissari. Spetterà a loro valutare eventuali iniziative in relazione alle responsabilità degli organi sociali della compagnia.

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